Marrakech (in arabo مراكش, traslitterato Marrākiš) è una città del Marocco situata al centro-sud del Paese, considerato escludendo l'area del Sahara occidentale, a circa 150 km dalla costa dell'oceano atlantico.
Abbastanza vicina alle montagne dell'Alto e del Medio Atlante, in linea d'aria dista circa 50 km dal massiccio del Djebel Toubkal (4.165 m s.l.m.), la cima più elevata del Marocco.
A Marrakech si individua la città vecchia, la medina, racchiusa entro le mura, ad ovest della quale è sorta la città nuova.
La piazza Djemaa el Fnaa di giorno e di notte, è la piazza attorno alla quale si sviluppa la città vecchia e potrebbe essere considerata il centro vitale (e assolutamente caratteristico) di Marrakech. Al centro della medina, confina a nord con il quartiere dei suq e ad est con la Kasbah, mentre da sud-ovest è dominata dalla moschea della Kutubiyya.
Non è nota l'origine di questa piazza né, con certezza, l'origine del nome che potrebbe significare "l'assemblea del defunto" come pure la "moschea del nulla" (jama‘a significa sia moschea sia assemblea). In realtà entrambe queste differenti etimologie sono plausibili: se da un lato la piazza faceva parte di un progetto sa‘dide (mai concluso) relativo all'edificazione di una moschea, dall'altro nei secoli passati la piazza fu sede di esecuzioni capitali.
L'aspetto della piazza cambia durante la giornata: di mattina e pomeriggio è sede di un vasto mercato all'aperto, con bancarelle che vendono le merci più svariate (dalle stoffe ai datteri, alle spremute d'arancia, alle uova di struzzo etc.) e da "professionisti" dediti alle attività più svariate: le decorazioni con l'henne, i cavadenti, suonatori, incantatori di serpenti etc.
Verso sera le bancarelle si ritirano e subentrano banchetti con tavole e panche per mangiare cibi preparati al momento e, più tardi, arrivano musicanti e cantastorie.
Solo poche di queste attività sono indirizzate ai turisti (più che altro gli incantatori di serpenti, i saltimbanchi ed i venditori d'acqua): la piazza è molto vissuta soprattutto dai Marocchini stessi mentre i venditori di souvenir per turisti sono allineati lungo il lato nord, dove iniziano i suq (mercati coperti, sempre ad uso dei marocchini più che per i turisti).
Tutti i testi sono disponibili nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License.